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REGOLAMENTO
della
CONSULTA PROVINCIALE DELLE DONNE COOPERATRICI DI ROMA
La CONSULTA delle donne cooperatrici di Confcooperative ROMA composta da 9 rappresentanti pi una coordinatrice, nominate dal Consiglio Provinciale
La durata dellincarico sar pari ad anni quattro, le elette sono rinnovabili alla scadenza dellincarico.
La CONSULTA, ha le seguenti finalit:
Promuovere cooperazione;
promuovere la rappresentanza femminile allinterno degli organismi dellorganizzazione;
agire politiche intersettoriali di pari opportunit, prioritariamente in ottemperanza ai dettati dellUnione Europea, della Repubblica Italiana e della Confederazione delle Cooperative Italiane;
sviluppare e gestire progetti innovativi declinati secondo unottica di genere;
operare per il ricambio generazionale, con lo scopo di creare un ponte fra i generi e le generazioni;
favorire la cultura della responsabilit fra le donne impegnate nelle cooperative aderenti e nellorganizzazione.
La CONSULTA, per il perseguimento delle sue finalit ed in relazione allattivit degli organi, ha lobiettivo di:
rappresentare la presenza femminile di Confcooperative ROMA allesterno e allinterno dellorganizzazione;
promuovere e svolgere indagini, studi e ricerche sulla base associativa femminile, allo scopo di verificarne lo stato quali-quantitativo;
effettuare interventi promozionali mirati alle politiche di genere, volti ad incentivare e valorizzare la presenza femminile nelle cooperative, nellorganizzazione e negli organismi di rappresentanza;
con lausilio dei centri servizi, di Irecoop ROMA, delle cooperative di consulenti, ecc., assistere tecnicamente le aderenti ed i loro soci per quanto riguarda i diversi aspetti connessi allattuazione di politiche di genere;
attraverso appositi strumenti, diffondere linformazione su politiche di genere, buone prassi aziendali, mission cooperativa, imprenditorialit femminile cooperativa, conciliazione, ecc.;
orientare ad una maggiore e migliore cultura della conciliazione attraverso azioni mirate;
fare rete con i diversi soggetti attivi allinterno e allesterno dellorganizzazione.
Ogni donna facente parte della CONSULTA dovr essere operante allinterno di una cooperativa aderente alla Confcooperative.
Le componenti della CONSULTA che non partecipano, senza giustificato motivo, a due riunioni consecutive della stessa, decadono automaticamente. Alla sostituzione dovr provvedere entro 30 giorni il Consiglio Provinciale.
La CONSULTA coordinata da una coordinatrice ed in sua assenza o impossibilit da due vice-coordinatrici, nominate entrambe dal Presidente di Confcooperative ROMA, su proposta deliberata a maggioranza dalle appartenenti in carica alla CONSULTA;
La CONSULTA nomina al proprio interno un Comitato Ristretto, che sar formato da un numero di componenti fino a max 3. Tale Comitato ristretto avr il compito di garantire loperativit continuativa della CONSULTA, di stimolare, di raccogliere e sistematizzare le istanze emergenti nellambito della CONSULTA;
La CONSULTA e il Comitato ristretto, saranno affiancati da una segreteria tecnica di Confcooperative ROMA;
La CONSULTA e il Comitato ristretto si possono avvalere, durante i loro lavori e qualora lo ravvisino come atto efficace e necessario, dellapporto di esperti, di soci di cooperative aderenti, di rappresentanti dellorganizzazione, ecc., favorendo un meccanismo di porta aperta;
La CONSULTA partecipa ai lavori degli organismi e dei gruppi tecnici di Confcooperative ROMA attraverso una rappresentante nominata al proprio interno di concerto con la presidenza di Confcooperative. La CONSULTA partecipa, altres, alle riunioni dei Comitati di settore;
La CONSULTA, su proposta del Comitato ristretto, delibera il programma strategico triennale ed un programma operativo annuale;
Per attuare detto regolamento e facilitarne gli aspetti operativi e di programmazione viene messo a disposizione della CONSULTA un budget annuale, di entit da concordare con la Presidenza e la Direzione di Confcooperative ROMA, deliberato previsionalmente nella prima seduta utile. Il budget sar gestito in accordo con la Presidenza e la Direzione di Confcooperative ROMA.
Lattivit della CONSULTA verr svolta prevalentemente attraverso il metodo di lavoro per gruppi. Nellottica di promuovere partecipazione e condivisione delle informazioni. I gruppi di lavoro potranno essere definiti sulla base del programma della CONSULTA e finalizzati al raggiungimento del programma stesso.
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